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	<title>Economia e finanza &#8211; Wonderou Stories</title>
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	<description>Il mondo a portata di click</description>
	<lastBuildDate>Thu, 10 Jul 2025 08:28:38 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Economia e finanza &#8211; Wonderou Stories</title>
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	<item>
		<title>Rivoluzione digitale: perché ogni azienda ha bisogno di un conto corrente online nel 2025</title>
		<link>https://www.wonderoustories.it/rivoluzione-digitale-perche-ogni-azienda-ha-bisogno-di-un-conto-corrente-online-nel-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Wonderou Stories Team]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Jul 2025 08:21:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Gestire le finanze di un&#8217;impresa non dovrebbe essere un&#8217;attività che rallenta il business. Eppure, procedure complesse, orari di sportello e documentazione cartacea rappresentano ancora oggi un ostacolo per molte aziende. La soluzione per superare questi limiti è la tecnologia: un conto corrente online aziendale moderno è pensato proprio per questo, trasformare la gestione bancaria da...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Gestire le finanze di un&#8217;impresa non dovrebbe essere un&#8217;attività che rallenta il business. Eppure, procedure complesse, orari di sportello e documentazione cartacea rappresentano ancora oggi un ostacolo per molte aziende. La soluzione per superare questi limiti è la tecnologia: <a href="https://www.bper.it/imprese-professionisti/conti-correnti/business-online"><strong>un conto corrente online aziendale</strong></a> moderno è pensato proprio per questo, trasformare la gestione bancaria da un onere a un vantaggio; non si tratta più solo di avere un posto dove gestire incassi e pagamenti, ma di utilizzare uno strumento di lavoro che offre efficienza, controllo in tempo reale e la rapidità necessaria per operare nel mercato di oggi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Efficienza operativa e accessibilità senza limiti</h2>



<p>Le logiche del business moderno non si fermano alle 17:00: la necessità di effettuare un bonifico urgente a un fornitore, di pagare un modello F24 in prossimità della scadenza o semplicemente di controllare il saldo di cassa può presentarsi in qualsiasi momento. Un conto online è una banca sempre aperta, accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7, da qualsiasi dispositivo, che sia il computer dell&#8217;ufficio o lo smartphone durante una trasferta di lavoro.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Integrazione diretta con programmi di contabilità e fatturazione elettronica</h2>



<p>La vera rivoluzione, tuttavia, risiede nella capacità di integrazione di un moderno conto corrente online aziendale. Questi strumenti sono attualmente degli hub aperti che dialogano con l&#8217;intero ecosistema software dell&#8217;impresa. L&#8217;integrazione diretta con i programmi di contabilità e di fatturazione elettronica permette di automatizzare processi un tempo lunghi e soggetti a errori. Ogni movimento sul conto può essere abbinato automaticamente alla fattura o alla spesa corrispondente, offrendo al reparto amministrativo e al commercialista una visione sempre aggiornata e quadrata. Questa sinergia tra banca e gestionali trasforma la contabilità da un&#8217;attività di registrazione del passato a un monitoraggio in tempo reale della salute finanziaria dell&#8217;azienda.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Controllo sulle spese</h2>



<p>Le migliori piattaforme online consentono di emettere carte di credito o di debito aziendali, sia fisiche che virtuali, per i diversi collaboratori o team. La grande innovazione sta nella possibilità per l&#8217;amministratore di impostare limiti di spesa personalizzati per ogni singola carta, di bloccarne l&#8217;utilizzo per determinate categorie merceologiche e di monitorare ogni transazione in tempo reale da un&#8217;unica dashboard. Questo livello di controllo permette di delegare gli acquisti in totale sicurezza, di semplificare drasticamente la gestione delle note spesa e di avere un quadro immediato e preciso di come vengono impiegate le risorse aziendali, ottimizzando il flusso di cassa.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vantaggio economico diretto</h2>



<p>Avendo costi di struttura inferiori rispetto alle banche tradizionali con reti di filiali fisiche, i fornitori di servizi bancari digitali sono in grado di offrire canoni mensili più contenuti. Per le aziende che operano con l&#8217;estero, inoltre, le condizioni sui bonifici internazionali e sui tassi di cambio sono spesso più competitive.</p>



<p>Alla luce di quanto detto, appare chiaro che un conto corrente online aziendale è oggi molto più di un semplice conto: è uno strumento di produttività, un centro di controllo e un asset strategico. Abbracciare questa tecnologia significa dotare la propria impresa dell&#8217;agilità e dell&#8217;efficienza necessarie per competere e crescere nel mercato attuale.</p>
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		<title>Prestito: meglio il tasso fisso o il variabile?</title>
		<link>https://www.wonderoustories.it/prestito-meglio-il-tasso-fisso-o-il-variabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Wonderou Stories Team]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2023 06:07:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[I tassi d’interesse continuano a salire, per volontà delle politiche delle banche centrali che cercano in tutti i modi di riportare l’inflazione a livelli accettabili. Per cui, in caso di necessità, meglio un prestito a tasso fisso o a tasso variabile? Siccome è questo il dilemma che assilla chi ha intenzione di richiedere un prestito...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I tassi d’interesse continuano a salire, per volontà delle politiche delle banche centrali che cercano in tutti i modi di riportare l’inflazione a livelli accettabili. Per cui, in caso di necessità, meglio un prestito a tasso fisso o a tasso variabile?</p>



<p>Siccome è questo il dilemma che assilla chi ha intenzione di richiedere un prestito oggi ma si sente scoraggiato dai continui aggiornamenti, poco incoraggianti, delle banche centrali, cerchiamo di fare chiarezza sull’argomento.</p>



<p>Il Consiglio direttivo della banca europea ha fatto sapere in un comunicato stampa che i tassi d’interesse sui prestiti “continueranno a crescere significativamente e a un ritmo costante”, sperando in questo modo di portare l’inflazione all’obiettivo del 2% in tempi rapidi.</p>



<p>In parole povere, i tassi saliranno ancora nelle prossime settimane. Questo, però, non deve rappresentare un limite per chi, ad oggi, avesse bisogno di un finanziamento per necessità urgenti a cui fare fronte. E’ importante tenere presente che, anche in questo particolare momento storico, ci sono soluzioni di credito sicure e tutelate da poter usare a proprio vantaggio.</p>



<p>Ma prima di passarle in rassegna, facciamo una prima importante distinzione tra tasso fisso e variabile di un prestito. In parole semplici, un prestito a tasso fisso blocca il tasso d’interesse per tutta la durata del rimborso, mentre quello variabile può subire potenziali aumenti nel futuro, motivo per cui, in questo particolare momento storico, risulta più rischioso rispetto al primo.</p>



<p>Infatti, proprio l’incertezza sull’evoluzione dei tassi di interesse di questi tempi ha generato, come prima conseguenza, una propensione maggiore per il tasso fisso. Sì perché il tasso dà la certezza di rimborsare il prestito, per tutto il piano di ammortamento, sempre con la stessa rata, indipendentemente dalle oscillazioni in rialzo dei mercati.</p>



<p><a></a> <strong>Come ottenere allora un prestito vantaggioso?</strong></p>



<p>In primo luogo, <a href="https://www.prestiter.it/prestiti/"><u><strong>per ottenere un finanziamento vantaggioso oggi è meglio optare per il tasso fisso</strong></u></a>. Si evitano così alla radice brutte sorprese legate a future riformulazioni e all’aumento dell’importo delle rate nel tempo.</p>



<p>In secondo luogo, sarebbe consigliato preferire un prestito pensato appositamente per la propria categoria di appartenenza, tipo un prestito per pensionati, se si è già in pensione, o per dipendenti, se si è ancora in attività lavorativa, per sfruttare al meglio tutte le condizioni esclusive che offre.</p>



<p>I prestiti in Convenzione INPS o NoiPA, basati sul quinto dello stipendio o pensione, rappresentano in questo senso l’alternativa migliore. Sono, infatti, frutto di accordi diretti con gli enti e per questo garantiscono sempre, alle categorie di riferimento, le migliori condizioni possibili.</p>



<p>Infine, <a href="https://www.prestiter.it/"><u><strong>per poter contare su un ottimo servizio di consulenza contro il rischio di sovraindebitamento e un’ eccellente assistenza clienti</strong></u></a>, meglio affidarsi a chi può vantare un’esperienza di 25 anni nel settore dei prestiti in Convenzione INPS e NoiPA e che offre anche il vantaggio esclusivo di un prestito a “zero spese e zero costi anticipati”.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Broker online: perché sono fondamentali se si investe in criptovalute?</title>
		<link>https://www.wonderoustories.it/broker-online-perche-sono-fondamentali-se-si-investe-in-criptovalute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Wonderou Stories Team]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2022 03:51:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi anni il fenomeno delle criptovalute è diventato sempre più importante e diffuso per tantissime persone che, naturalmente, hanno trovato &#8211; in questa nuova forma di moneta &#8211; una possibilità di investimento e di approvvigionamento; tra le tantissime realtà tecnologiche che si sono diffuse negli ultimi anni, dalle piattaforme per cercare e vendere posti...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Negli ultimi anni il <strong>fenomeno delle criptovalute è diventato sempre più importante e diffuso per tantissime persone</strong> che, naturalmente, hanno trovato &#8211; in questa nuova forma di moneta &#8211; una possibilità di investimento e di approvvigionamento; tra le tantissime realtà tecnologiche che si sono diffuse negli ultimi anni, dalle piattaforme per cercare e vendere posti di lavoro fino ai <a href="https://www.casinosicurionline.net"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">siti di gioco</span></a>, le piattaforme di broker online sono sicuramente i siti che maggiormente permettono di accumulare denaro e, soprattutto, possibilità di investire nelle criptovalute; ovviamente, il mercato delle <strong>cryptocurrencies </strong>è relativamente recente e, per questo motivo, non tutti sanno come muoversi nel migliore dei modi, per ignoranza nei confronti della materia. Per questo motivo, potrebbe essere possibile, in alcuni casi, cadere in tranelli o in truffe che sono assolutamente spiacevoli da vivere: ecco perché, dunque, è necessario sempre affidarsi a <strong>piattaforme di broker online </strong>per evitare problematiche di qualsiasi tipo.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><a></a>Broker online: che cosa sono e che cosa fanno?</h2>



<p>Le<strong> piattaforme di broker online</strong> sono dei veri e propri siti che permettono di investire nella migliore possibilità, in termini di <strong>criptovalute </strong>e non solo; ovviamente, negli ultimi anni, le criptovalute hanno assunto un ruolo sempre più importante e, per questo motivo, tantissime persone hanno iniziato ad<a href="https://www.plus500.com/it/Trading/CryptoCurrencies/What-are-the-Most-Traded-Cryptocurrencies~2"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color"> interessarsi a valute virtuali, come il <strong>Bitcoin </strong>o <strong>l’Ethereum</strong></span></a>, in luogo di altre opportunità di trading e di investimento, come le <strong>materie prime, gli asset o le azioni. </strong>Ovviamente, non sono realtà economiche che devono essere tra di loro confrontate, dal momento che si tratta di forme e di opportunità di investimento diametralmente opposte tra di loro.</p>



<p>I broker online permettono di rispondere a tutte le esigenze e le caratteristiche possibili da parte di un consumatore: dopo aver realizzato una registrazione e un deposito su una piattaforma di broker online, si potrà iniziare il proprio <strong>investimento</strong>, servendosi di tutti i consigli e di tutte le misure che sono indicate da parte di queste <strong>piattaforme </strong>stesse; chiaramente, non si guarda soltanto alla misura prettamente monetaria, che permette di comprendere quale sia il valore di una determinata moneta virtuale, ma anche alle <strong>possibilità di investimento,</strong> che permettono di capire &#8211; più nello specifico &#8211; se convenga investire in una determinata criptovaluta, analizzando la sua tendenza e, soprattutto, riuscendo a capire come muoversi nel mercato. Il tutto, chiaramente, è coordinato dal broker di cui ci si serve, senza il rischio di incorrere in truffe o in altre azioni fraudolente.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><a></a>Perché è fondamentale servirsi di broker online per investire nelle criptovalute?</h2>



<p>Il fatto che le criptovalute siano sempre più diffuse comporta, naturalmente, anche che le <a href="https://www.criptovaluta.it/truffe-criptovalute"><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">possibilità di andare incontro a una truffa siano elevate</span></a>. Negli ultimi anni sono tantissime le realtà e le piattaforme che, per mezzo di una <strong>condotta fraudolenta</strong>, hanno provocato dei problemi nei confronti di persone poco esperte o semplicemente ignoranti nei confronti della materia finanziaria. Per questo motivo, è fondamentale<strong> affidarsi a un servizio di broker online</strong>, pur se quest’ultimo presenta un costo più elevato nel suo servizio, al fine di ottenere la migliore risposta possibile in termini prettamente economici e, soprattutto, di sicurezza.</p>



<p>I<strong> broker online</strong> non soltanto permettono di andare incontro a truffe economiche, dal momento che il proprio denaro investito sarà assolutamente “in buone mani” e dovrà seguire una naturale tendenza di mercato (propria, cioè, dell’investimento in senso stretto), ma anche di garantire la migliore sicurezza per l’utente e consumatore, per quel che concerne la sua privacy e la gestione di un portafoglio. Si potrà essere sicuri di non cedere i propri dati ad aziende truffaldine, né di mettere in pericolo la propria carta di credito o il proprio circuito economico, in modo da poter realizzare la propria opportunità di investimento nel modo migliore possibile e senza alcun tipo di rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bonus benzina 2022 di 200 euro: che cos’è, come richiederlo e come funziona</title>
		<link>https://www.wonderoustories.it/bonus-benzina-2022-di-200-euro-che-cose-come-richiederlo-e-come-funziona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Wonderou Stories Team]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jun 2022 05:29:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[La situazione economica, sociale e politica che si vive in Italia nel 2022 non è sicuramente delle più semplici. Come già ampiamente dimostrato da diversi settori, le difficoltà che si avvertono dal punto di vista economico da parte di tantissime persone sono numerose e, per questo, sono diversi gli incentivi previsti da parte del governo...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La situazione <strong>economica, sociale e politica che si vive in Italia nel 2022</strong> non è sicuramente delle più semplici. Come già ampiamente dimostrato da diversi settori, le difficoltà che si avvertono dal punto di vista economico da parte di tantissime persone sono numerose e, per questo, sono diversi gli incentivi previsti da parte del governo che, ovviamente, tentano di dare un supporto in termini economici a tutti quei lavoratori che si trovano in un momento di difficoltà economica. Tra i tanti bonus e contributi che sono stati previsti per i lavoratori c’è, sicuramente, il <strong>bonus benzina 2022 di 200 euro, </strong>che permetterà di contrastare, anche se in modo non incredibilmente preponderante e risolutivo, la situazione di difficoltà dettata dall’aumento considerevole del costo del carburante. Ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito del bonus benzina 2022 di 200 euro, relativamente a che cos’è, come richiederlo e come funziona.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><a></a>Bonus benzina di 200 euro: che cos’è e come funziona?</h2>



<p>Quello del<strong> bonus benzina 2022 di 200 euro</strong> è un provvedimento incluso all’interno del <a href="https://www.fiscooggi.it/rubrica/normativa-e-prassi/dossier/articolo/porto-decreto-ucraina-bis-modifiche-votate-dal"><strong><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">Decreto Ucraina, che permetterà di rispondere ad una serie di esigenze economiche</span></strong></a>, che sono state sottolineate in virtù dell’aumento del costo del carburante. Tra le tantissime soluzioni economiche che sono state prese da parte di tantissime persone, non manca l’utilizzo di alcune piattaforme (tra cui spiccano i <a href="https://www.casinoonlineaams.com/poker-online"><strong><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">migliori siti sicuri di poker online</span></strong></a>), nonché tutta quella serie di provvedimenti governativi che permettono di offrire una soluzione alle situazioni di difficoltà. Il costo complessivo della benzina, come si sa, è particolarmente elevato, ed effettuare un pieno &#8211; per tantissime persone &#8211; rappresenta una difficoltà molto alta, oltre che un dispendio economico che non tutti possono permettersi.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><a></a>Bonus benzina di 200 euro: chi può ottenerlo e come richiederlo</h2>



<p>Il <a href="https://bonusx.it/lavoratori-e-disoccupati/bonus-benzina-200-euro/"><strong><span class="has-inline-color has-vivid-red-color">bonus benzina di 200 euro potrà essere ottenuto da una grande quantità di lavoratori </span></strong></a>che, in questo modo, potranno affrontare in modo migliore le grandi difficoltà economiche che sono ottenute dalle sanzioni nei confronti della Russia, oltre che dall’inflazione particolarmente importante che ha provocato &#8211; di conseguenza &#8211; un aumento di diverse realtà prese in considerazione. Tra i lavoratori che possono ottenere il bonus benzina di 200 euro, che permetterà di migliorare la situazione di difficoltà avvertita in virtù dell’aumento del costo del carburante, ci sono i dipendenti dei seguenti enti:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>aziende private;</li><li>soggetti che non sono aziende, come:</li><li>gli studi professionali;</li><li>gli enti del terzo settore che svolgono esclusivamente attività non commerciale, ad esempio organizzazioni di volontariato o le associazioni di promozione sociale.</li></ul>



<p>Restano esclusi dalla possibilità di ottenere il bonus benzina di 200 euro i seguenti lavoratori, che non sono stati pensati nell’ambito del bonus governativo:</p>



<ul class="wp-block-list"><li>dipendenti pubblici;</li><li>lavoratori a partita IVA;</li><li>lavoratori autonomi anche occasionali;</li><li>collaboratori (ad esempio, con contratto co.co.co. o amministratori non dipendenti);</li><li>soggetti percettori di redditi di lavoro assimilato (ad esempio, i tirocinanti).</li></ul>



<p>In tutti i casi, saranno i datori di lavoro a decidere se e quando erogare il bonus di 200 euro ai propri dipendenti: allo stesso tempo, ai datori di lavoro è data anche la possibilità di scegliere in che formula dare il coupon valido per il carburante e, infine, anche a quali dipendenti destinare il <strong>coupon </strong>in questione. Vale la pena sottolineare, infine, che il bonus <strong>benzina di 200 euro non peserà sul reddito dei dipendenti, </strong>non dovrà essere incluso all’interno della dichiarazione dei redditi e, infine, non richiede dei requisiti per la richiesta (né in termini di <strong>ISEE</strong>, né di anagrafica e consumo), in quanto non dovranno essere i singoli dipendenti a richiederlo, quanto i datori di lavoro a destinarlo sulla base della propria volontà e disponibilità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La fattura elettronica per i gestori di carburante</title>
		<link>https://www.wonderoustories.it/la-fattura-elettronica-per-i-gestori-di-carburante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Wonderou Stories Team]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Oct 2018 17:15:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[La fatturazione elettronica  carburanti nel 2018 è diventata obbligatoria. Ma cos&#8217;è una fattura elettronica? E come funziona l&#8217;obbligo?  E l&#8217;esonero? Per effetto della nuova legge di bilancio, a partire da luglio 2018, vige l&#8217;obbligo di emissione della fattura elettronica nello specifico per le cessioni di carburanti in generale e benzina. L&#8217;obbligo di fatturazione tra privati,...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-264" src="https://www.wonderoustories.it/wp-content/uploads/2018/10/gestori-di-carburante-300x99.jpg" alt="gestori-di-carburante" width="300" height="99" srcset="https://www.wonderoustories.it/wp-content/uploads/2018/10/gestori-di-carburante-300x99.jpg 300w, https://www.wonderoustories.it/wp-content/uploads/2018/10/gestori-di-carburante-150x50.jpg 150w, https://www.wonderoustories.it/wp-content/uploads/2018/10/gestori-di-carburante.jpg 390w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />La fatturazione elettronica  carburanti nel 2018 è diventata obbligatoria. Ma cos&#8217;è una fattura elettronica? E come funziona l&#8217;obbligo?  E l&#8217;esonero?</p>
<p>Per effetto della nuova legge di bilancio, a partire da luglio 2018, vige l&#8217;obbligo di emissione della fattura elettronica nello specifico per le cessioni di carburanti in generale e benzina. L&#8217;obbligo di fatturazione tra privati, invece, scatta dal prossimo gennaio 2019.</p>
<p>Il termine obbligatorio della fatturazione elettronica ha destato non poche lamentele recentemente, tra operatori e soggetti coinvolti. Ma facciamo luce su tutto questo ed andiamo per gradi.</p>
<h2>Per chi è la fattura elettronica? Cos&#8217;è? Come funziona?</h2>
<p>Con il decreto di Dignità, il Governo Conte ha rinviato l&#8217;obbligo di fattura, rendendo appunto l&#8217;e-fattura e la scheda carburante facoltative. Questo però fino al 31 dicembre 2018. Dunque si parla di proroga di sei mesi. In un articolo apparso nel Sole 24 Ore è stato scritto che il Governo Conte ha lavorato duramente per presentare il primo decreto legge al Consiglio dei Ministri. Il Decreto possiede un testo semplice e fruibile, snello. Contiene le seguenti misure:</p>
<ul>
<li>FATTURA ELETTRONICA CARBURANTI PROROGA AL 2019, fortemente richiesta dai benzinai in sciopero nel mese di giugno (2018). In altre parole i benzinai, in modo del tutto facoltativo, potranno scegliere se fare oppure no la fattura elettronica e/o la scheda elettronica. Dal 2019 invece scatterà l&#8217;obbligo di attestare l&#8217;avvenuto pagamento del rifornimento da parte del titolare di partita IVA con l&#8217;e-fattura.</li>
<li>PROROGA SCHEDA CARBURANTI, ovvero si rifà al rinvio di sei mesi della scheda carburante. In altre parole, fino al 31 dicembre i benzinai avranno due possibilità: certificare il rifornimento con scheda carburante o con e-fattura.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&#8217;Agenzia delle Entrate, con la circolare 8/E del 30 aprile 2018 ha chiarito i primi obblighi: per quanto riguarda le cessioni di carburanti per  motori, benzina e/o gasolio, e per le prestazioni dei subappaltatori e dei subcontraenti in quelli che sono i contratti di appalto di lavori, servizi o forniture per le PA.</p>
<h1>Fattura elettronica carburanti: chi resta escluso?</h1>
<p>Rimangono escluse fino al 31 dicembre 2018 alcune cessioni:</p>
<ul>
<li>le cessioni di carburante per i motori dei gruppi elettrogeni</li>
<li>le cessioni di carburanti per impianti di riscaldamento</li>
<li>le cessioni di carburanti per attrezzi vari</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il tesoriere del Consiglio Nazionale dei Commercialisti, aveva annunciato che ci sarebbe stato un disastro. Sostenendo che si sarebbe rischiato il caos code soprattutto nella stagione estiva&#8230;dato che il comparto non si era ancora ben organizzato. Quindi ci sarebbero state anche numerose criticità nell&#8217;emissione del documento.</p>
<p>&#8220;“Si pensi ai tantissimi distributori presenti in Italia, a quelli non appartenenti alle grandi società petrolifere, che fra poche settimane dovranno affrontare le richieste di <strong>fattura elettronica</strong>: alcuni gestori avranno l’esigenza di appoggiarsi alle società di servizi bancari, che si stanno proponendo come soggetti intermediari per l’emissione della <strong>fattura</strong><strong> </strong><strong>elettronica</strong> e, da quel che ci risulta <strong>questi servizi potrebbero costare fino a 50 centesimi a documento&#8221;, </strong>diceva Cunsolo. Inoltre proponeva una soluzione, ovvero che i professionisti, rappresentanti ed imprese si munissero di <strong>&#8220;multicard&#8221;</strong>, quelle emesse dalle società petrolifere per intenderci. Ma tutto questo comunque ci avrebbe impiegato tre mesi. Ed il tempo era davvero poco. Anche l Cna lanciò l&#8217;allarme, costituendo una Commissione nazionale di 19 esperti con lo scopo di studiare, analizzare i problemi che sarebbero derivati dall&#8217;introduzione della fattura elettronica, così poi da individuare una soluzione, anzi la soluzione ottimale sia per le imprese che per le istituzioni.</p>
<p>Dopo la prima tranche di luglio relativa alla vendita di benzina e gasolio per motori e prestazioni di subappaltatori all&#8217;interno della sfera contrattuale degli appalti pubblici, a partire da gennaio 2019 l&#8217;obbligo sarà esteso, come suddetto, a tutte le operazioni business e viaggerà attraverso il sistema di interscambio (altrimenti detto Sdi), ovvero il medesimo canale nel quale sono già passate le fatture elettroniche verso la PA e recentemente anche i dati delle comunicazioni delle liquidazioni Iva e poi anche quelli dello spesometro. Tuttavia le pmi, sostiene la Conf Artigianato, non sono ancora pronte per questa nuova sfida nel mercato e non solo, dunque andrebbe previsto un periodo di prova, di sperimentazione prima dell&#8217;entrata a regime della norma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Compro Oro a Roma: come scegliere quello giusto</title>
		<link>https://www.wonderoustories.it/compro-oro-roma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Wonderou Stories Team]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2018 06:02:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[I negozi di compro oro negli ultimi anni hanno avuto un aumento esponenziale di notorietà ed è per questo infatti, che soprattutto a Roma, se ne sono aperti in grandi quantità. Prima di vedere quali sono le varie tipologie di compro oro Roma come mvsgioielli.it,  cercherò di spiegare al meglio come funzionano questo tipo di...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I negozi di compro oro negli ultimi anni hanno avuto un aumento esponenziale di notorietà ed è per questo infatti, che soprattutto a Roma, se ne sono aperti in grandi quantità. Prima di vedere quali sono le varie tipologie di compro oro Roma come mvsgioielli.it,  cercherò di spiegare al meglio come funzionano questo tipo di negozi e che tipo di servizi offrono al cliente.</p>
<p>I negozi compro oro offrono la possibilità di vendere in modo sicuro e veloce, qualsiasi quantità di oro, argento, gioielli e altri metalli preziosi. Una volta recatosi all&#8217;interno del compro oro, i nostri gioielli in oro, verranno pesati e a seconda del peso dell&#8217;oro espresso per grammo,( ad esempio 1 grammo di oro, vale 23 euro) sarà indicato un prezzo totale, che potrà variare di giorno in giorno a seconda della quotazione in borsa dell&#8217;oro. Inoltre, prima di valutare il prezzo del nostro oro, il negoziante dovrà assicurarsi che l&#8217;oro in questione sia effettivamente oro; di solito il negoziante, per verificare che il metallo in questione sia vero oro, sfrega una piccola parte del gioiello su di una pietra apposita e con un solvente chimico, ne valuta la purezza.</p>
<p>In secondo luogo, dovremo fare attenzione a portare con noi i nostri documenti di identità ( patente e/o carta d&#8217;identità e codice fiscale) al fine di permettere al negoziante del compro oro di assicurare che il cliente abbia raggiunto la maggiore età e che non ci siano illeciti per quanto riguarda l&#8217;oro usato venduto e nel caso in cui ci dovessero essere, permettere alle autorità di fare tutti i rilievi del caso in un arco di tempo di 10 giorni; in questo lasso di tempo è concesso anche al cliente che ha venduto l&#8217;oro, di avere ripensamenti e riacquistare il proprio oro allo stesso presso con il quale è stato venduto.</p>
<p>Come specificato in precedenza, tutti i metalli preziosi che  porteremo in un negozio compro oro a Roma, verranno pesati e valutati in base alla quotazione del mercato. Tuttavia,  il negoziante non prenderà in considerazione durante la valutazione, il peso di diamanti, pietre preziose &#8220;et similia&#8221;, incastonati all&#8217;interno dell&#8217;oro o che ne fanno parte; in quel caso sarà una scelta del cliente rimuovere la pietra e dividere il gioiello o lasciare il gioiello in questione intatto e  permettendo al negoziante del compro oro di sottrarre a suo piacimento, il peso indicativo e sommario della pietra, alla somma totale.</p>
<p>Infine, il pagamento del nostro oro, verrà effettuato in contanti solo se il prezzo totale sarà inferiore ai 1000 euro, in caso contrario, sarà effettuato dal negoziante un pagamento tramite bonifico o assegno circolare. Una volta acquistato l&#8217;oro, il negoziante invia l&#8217;oro usato comprato, ad una ditta specializzata per la raffinazione, dove nella maggior parte dei casi vengono creati, attraverso la fusione, dei lingotti d&#8217;oro puro ( quasi al 100%) che possono essere reintrodotti nuovamente sul mercato.</p>
<p>Esistono diverse scelte e diverse tipologie di negozi compro oro su Roma. Al fine di scegliere quella che più fa al caso nostro, dovremmo tenere in considerazione alcuni aspetti: l&#8217;aspetto esterno del compro oro ( pulizia del negozio, arredamento), la serietà e professionalità dei negozianti, ma soprattutto che tipo di quotazione di oro effettuano, al grammo. In effetti, nell&#8217;arco della stessa giornata, ci sono compro oro a Roma che impostano una quotazione più elevata rispetto alla media e altri che ne impostano una inferiore; ma questo, come per ogni esercizio commerciale è questione di mercato, guadagno e vendita.</p>
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		<title>Bitcoin cosa sono e come funzionano: utilità e approfondimenti</title>
		<link>https://www.wonderoustories.it/bitcoin-cosa-sono-e-come-funzionano-utilita-e-approfondimenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Wonderou Stories Team]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 09:54:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Bitcoin cosa sono e come funzionano: si tratta di una vera e propria moneta elettronica che ha auto la sua origine nel 2009 e che permette di effettuare compravendite di beni e servizi senza utilizzare  propri euro. Ecco qual è il loro reale utilizzo. Una delle problematiche che ad oggi sono sempre più connesse al...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-232" src="https://www.wonderoustories.it/wp-content/uploads/2017/11/bitcoin-300x169.jpg" alt="bitcoin" width="300" height="169" srcset="https://www.wonderoustories.it/wp-content/uploads/2017/11/bitcoin-300x169.jpg 300w, https://www.wonderoustories.it/wp-content/uploads/2017/11/bitcoin-768x432.jpg 768w, https://www.wonderoustories.it/wp-content/uploads/2017/11/bitcoin-1024x576.jpg 1024w, https://www.wonderoustories.it/wp-content/uploads/2017/11/bitcoin-150x84.jpg 150w, https://www.wonderoustories.it/wp-content/uploads/2017/11/bitcoin.jpg 1200w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Bitcoin cosa sono e come funzionano: si tratta di una vera e propria moneta elettronica che ha auto la sua origine nel 2009 e che permette di effettuare compravendite di beni e servizi senza utilizzare  propri euro. Ecco qual è il loro reale utilizzo.</p>
<p>Una delle problematiche che ad oggi sono sempre più connesse al mondo del web è quella che riguarda l’eventuale necessità di spendere del denaro proprio, con tutti gli eventuali rischi del caso, come ad esempio quello di dover utilizzare una propria carta di credito che potrebbe essere, ad esempio, clonata e quindi suscettibile di furto di denaro.</p>
<p>Per ridurre questi rischi – che portano molte persone addirittura ad evitare di utilizzare il mondo del web ai fini commerciali, spesso rinunciando a vere e proprie opportunità di risparmio – è oggi comunque possibile accedere ad una serie di opportunità interessanti. Una di esse è la moneta elettronica: ma cime funziona e qual è il suo reale utilizzo, e soprattutto in che modo essa può essere utilizzata per evitare furti o eventuali problemi?</p>
<p>Si parla nello specifico del <em><a href="https://www.meteofinanza.com/bitcoin/">Bitcoin</a>: </em>ovvero, una vera e propria moneta elettronica che è nata nel 2009 e che ad oggi è largamente utilizzata. Essa ha un proprio specifico utilizzo, che è quello di consentire l’acquisto di beni o servizi in maniera comunque lecita e legale ma senza utilizzare il proprio denaro, ovvero, i propri euro. Certo è che detta così, la cosa potrebbe sembrare un po’ strana e paradossale, ma in realtà si tratta di una possibilità molto interessante e che non va affatto sottovalutata, per i suoi effetti ed anche per le conseguenze che essa rende possibile.</p>
<p>Nata dalle intuizioni di un uomo che ebbe l’onore di inventare questa moneta di interessante valore ed importanza per i suoi fruitori – l’uomo è oggi noto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto – è la più famosa ed anche la più antica, in fatto di nascita temporale, delle monete elettroniche e delle cosiddette “criptovalute”. Oggi, proprio grazie all’intelligenza ed alle intuizioni di quest’uomo, è stato possibile ottenere un interessante incremento di monete elettroniche che danno più o meno le stesse possibilità dei Bitcoin, ma a noi oggi preme ricordare la più antica ed anche la più famosa moneta elettronica, con i suoi specifici utilizzi e con le conseguenze che essa comporta. Si tratta in fondo di un vero e proprio mezzo di scambio, che non ha nulla a che vedere con l’antica forma commerciale del baratto, ma ha un proprio valore economico esattamente come funziona con l’euro: il pagamento di un oggetto, quindi, avviene nelle stesse modalità ma la sua caratteristica principale è quella di essere un pagamento non fisico, non materiale, non per mezzo di monete di ferro o di carta, ma un vero e proprio pagamento digitale.</p>
<p>Qual è la differenza che esiste, quindi, tra questa moneta, che fa capo alla criptovaluta, e le monete  tradizionali esistenti? Oltre a quella che abbiamo specificato, ricordiamo inoltre che essa non fa parte di un ente o di un’organizzazione centrale, ma ha una propria struttura digitale, con un database costruito tra i vari computer e le reti che comunicano tra di esse.</p>
<p>Oggi, con il Bitcoin è possibile effettuare una serie di acquisti anche per mezzo di intermediari, anche se per un suo utilizzo più specifico e per la sua effettiva espansione territoriale bisognerà attendere ancora un po’.</p>
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		<title>CFD: cosa sono e come (forse) guadagnare con essi</title>
		<link>https://www.wonderoustories.it/cfd-cosa-sono-e-come-forse-guadagnare-con-essi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Wonderou Stories Team]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jun 2017 14:10:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Avete mai sentito parlare di CFD? E di come si possa guadagnare con essi? Se la risposta è negativa, è questa una buona occasione per correre ai ripari e sintetizzare quali sono i principali punti di riferimento di uno strumento finanziario che nel corso degli ultimi anni ha ottenuto un crescente interesse, e che potrebbe...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Avete mai sentito parlare di <strong>CFD</strong>? E di come si possa guadagnare con essi? Se la risposta è negativa, è questa una buona occasione per correre ai ripari e sintetizzare quali sono i principali punti di riferimento di uno strumento finanziario che nel corso degli ultimi anni ha ottenuto un crescente interesse, e che potrebbe continuare a riscuotere particolare gradimento anche nelle prossime stagioni finanziarie.</p>
<p><strong>Che cosa sono i CFD</strong></p>
<p>I <a href="http://www.e-investimenti.com/cfd/15437-cfd-cosa-sono-come-investire-e-guadagnare-con-un-contratto-per-differenza-cfd/"><strong>CFD</strong> (<strong>Contratti per differenza</strong>, Contract for difference)</a> sono degli <strong>strumenti derivati</strong> che replicano l’andamento del valore di un determinato asset. Attraverso i CFD sarà possibile fare trading con una lunga serie di asset, come le azioni, gli indici azionari, le materie prime, le coppie valutarie, le criptovalute, e così via.</p>
<p>Tuttavia, contrariamente a quanto avviene con le <strong>negoziazioni sui mercati spot</strong>, utilizzando i <strong>CFD</strong> non si andrà mai realmente a comprare e a vendere gli asset in questione, considerando che – come già anticipato – i contratti CFD che possono essere stipulati con alcuni dei migliori broker in circolazione si limitano a replicare l’andamento dell’asset sottostante.</p>
<p><strong>Trading CFD e effetto leva</strong></p>
<p>Il mancato possesso dell’asset sottostante non è certamente l’unico punto di differenza tra l’effettuare del <strong>trading con i CFD</strong> e l’effettuare del trading diretto sui sottostanti stessi. Un elemento che non mancherà di saltarvi agli occhi nel momento in cui inizierete a effettuare del trading con questi strumenti è legato alla possibilità di poter <strong>investire capitali</strong> <strong>che sono di gran lunga superiori a quelli che sono realmente posseduti</strong>.</p>
<p>Il segreto è, in questo caso, rappresentato dall’<strong>effetto</strong> <strong>leva</strong>, che vi permetterà di moltiplicare gli effetti dei vostri investimenti, fino a proporzioni molto “spinte” (anche superiori a 1:200). Ma cosa significa?</p>
<p>Con un sintetico esempio, significa che – utilizzando una leva di 1:100 – ogni euro investito nel CFD “muoverà” 100 euro di asset sottostanti. Pertanto, un guadagno del 10% non genererà un profitto di 10 centesimi di euro (ovvero, del 10% sull’euro investito), bensì di 10 euro (ovvero, il 10% sui 100 euro realmente movimentati). Naturalmente, un simile beneficio è anche un evidente rischio: nel caso in cui la direzione delle quotazioni del sottostante dovesse prendere una rotta sgradita, si determineranno perdite piuttosto consistenti.</p>
<p><strong>Come fare trading con i CFD</strong></p>
<p><strong>Fare trading con i CFD</strong> è molto semplice, e tale intuitività è stata certamente una delle ragioni per cui nel corso degli ultimi anni il business del trading con i contratti per differenza è cresciuto a dismisura. Una volta individuato un broker con il quale poter porre in essere le operazioni in CFD vi sarà infatti richiesto di:</p>
<ul>
<li>Scegliere l’asset sottostante del contratto CFD (tra azioni, indici azionari, valute, materie prime, criptovalute, e così via);</li>
<li>Selezionare la leva finanziaria che si desidera utilizzare (se siete dei neofiti, vi consigliamo di utilizzare la leva più contenuta);</li>
<li>Inserire l’importo che desiderate investire;</li>
<li>Scegliere se aprire una posizione rialzista (andare “long”) o ribassista (andare “short”).</li>
</ul>
<p>A questo punto, dovrete confermare l’apertura della posizione e sperare che il mercato si muova nella direzione da voi preferita.</p>
<p>Contrariamente a quanto avviene con altri strumenti derivati, come le <strong>opzioni binarie</strong>, i CFD non hanno una vera e propria scadenza. Ne consegue che, fatte salve le dovute specificità, riuscirete a chiudere la posizione nel momento preferito.</p>
<p>Detto ciò, se volete fare del trading con i CFD il nostro consiglio è quello di aprire un conto demo ed esercitarvi per qualche settimana, al fine di comprendere quale sia il meccanismo che “muove” tali investimenti. Fateci sapere come è andata, e se siete riusciti a togliervi qualche gradita soddisfazione!</p>
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		<title>Investimenti: Dove non investire assolutamente</title>
		<link>https://www.wonderoustories.it/investimenti-dove-non-investire-assolutamente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Wonderou Stories Team]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Jun 2017 22:41:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il web è pieno di siti che cercano di portarti ad investire in un settore piuttosto che in un altro. Scarseggiano, invece, gli articoli che aiutino il potenziale investitore a capire in quali settori non conviene investire, onde evitare di perdere i propri soldi. Per questa ragione, in quest’articolo vogliamo parlare proprio di questo: ovvero...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il web è pieno di siti che cercano di portarti ad investire in un settore piuttosto che in un altro. Scarseggiano, invece, gli articoli che aiutino il potenziale investitore a capire in quali settori non conviene investire, onde evitare di perdere i propri soldi. Per questa ragione, in quest’articolo vogliamo parlare proprio di questo: ovvero dei settori, che ci conviene evitare per non correre il rischio di perdere il nostro investimento iniziale, trovandoci così con nulla in mano.<br />
Iniziamo con il parlare del mercato immobiliare. Questo è un tipo di investimento vecchio come il mondo, e molti, proprio per questa ragione, ci si buttano a capo fitto, ignorando tutti i rischi che sono connessi a questo settore. Se non siete degli esperti del settore immobiliare, infatti, è meglio lasciar perdere questo tipo di investimento. A causa della crisi, infatti, i prezzi degli immobili hanno subito dei cali spaventosi e questo potrebbe portarvi a pensare che sia il momento di acquistare. Bene, se state cercando un guadagno a breve termine è meglio che lasciate perdere. Non si sa, infatti, quando i prezzi degli immobili riprenderanno a crescere e, gestire una situazione di affitto o di casa vacanze richiede un lavoro dedicato e specifico che non a tutti si addice. Se non siete esperti, quindi, è meglio desistere.</p>
<p>Parliamo adesso, invece, dell’oro, un mercato sempre vivido e che mantiene un suo fascino. Chi si precipita ad acquistare l’oro per mettere al sicuro i propri risparmi, trascura spesso il fattore che questo richieda delle spese molto alte per la sua salvaguardia. Sia che decidiate di tenerlo in casa, infatti, sia che decidiate di affidarlo a degli specifici istituti per la sua salvaguardia, dovrete andare incontro a delle spese molto alte. E se invece non lo volessimo salvaguardare? Bene, allora in quel caso dovrete considerare l’alto fattore di rischio dei furti domestici e la connessa possibilità di perdere il vostro intero investimento. Lasciamo, dunque, perdere anche l’oro.</p>
<p>Non possiamo, infine, non prendere in considerazione il settore degli investimenti online, che, tra l’altro, adesso vanno tanto di moda. Per questo bisogna fare un discorso a parte.  Se siete degli esperti di mercati finanziari allora sì, vi conviene investire nel Forex o nelle opzioni binarie. In caso contrario, il nostro consiglio è di prendere in considerazione solo il primo (ovviamente dopo una adeguata formazione e informazione sull’argomento) e di tralasciare, invece, le tanto pubblicizzate opzioni binarie. Quest’ultime, infatti, sebbene possano portare a grandissimi guadagni, possono farci correre il rischio di perdere grandi somme di denaro se non siamo degli esperti pionieri del campo, e in un brevissimo intervallo di tempo in più.</p>
<p>Speriamo, dunque, che i nostri consigli vi siano stati d’aiuto e che grazie a questi possiate stare alla larga da investimenti che vadano a rappresentare un grosso pericolo per il vostro danaro.</p>
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		<title>Come aumentare il tuo bankroll con le opzioni binarie</title>
		<link>https://www.wonderoustories.it/come-aumentare-il-tuo-bankroll-con-le-opzioni-binarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Wonderou Stories Team]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 16:09:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia e finanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Le opzioni binarie sono un servizio aperto al pubblico che permette di guadagnare in modo rapido ed efficiente, l’unica cosa che devi fare è aprirti un conto in una piattaforma tecnologica offerta da un broker regolato, ovvero in possesso di una licenza per poter operare da un organo di vigilanza.  Una volta fatto questo dovrai...]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Le <strong>opzioni binarie</strong> sono un servizio aperto al pubblico che permette di guadagnare in modo rapido ed efficiente, l’unica cosa che devi fare è aprirti un conto in una piattaforma tecnologica offerta da un <strong>broker regolato</strong>, ovvero in possesso di una licenza per poter operare da un organo di vigilanza.  Una volta fatto questo dovrai scegliere un indice, tenerlo monitorato per prevederne l’andamento e fare le tue decisioni di investimento durante un periodo di tempo determinato.</p>
<p>È possibile negoziare le opzioni binarie su piattaforme tecnologiche che operano 24 ore tutti i giorni dell’anno, offrendoti oltre alla flessibilità oraria anche un servizio di attenzione personalizzata.</p>
<p>Se sei una persona che non conosce assolutamente le opzioni binarie e le piattaforme che le gestiscono ti starai chiedendo cosa è un bankroll? Il <strong>bankroll</strong> è la totalità dei capitali che abbiamo a disposizione per realizzare gli investimenti in opzioni binarie. Questo capitale è tuo o te lo da la piattaforma? Il capitale iniziale proviene dai tuoi risparmi, la piattaforma opera come un servizio di intermediazione tra utente e il mercato, molte piattaforme come <a href="http://www.eotrading.com/opzioni-binarie-broker-e-offerte/iqoption/"><strong>IQOption</strong></a> spesso danno dei bonus ai nuovi utenti, in questo modo puoi arrivare a raddoppiare il tuo capitale iniziale.</p>
<h2>Bankroll: alcuni consigli utili per i traders</h2>
<p>Tutte le persone che si avvicinano al mondo delle opzioni binarie vogliono sapere <strong>come poter far si che il capitale del bankroll aumenti e si mantenga stabile in un sistema così altalenante</strong>. Di seguito alcun consigli per poter raggiungere l’obiettivo:</p>
<ul>
<li>Avere una strategia e analizzare. Nel mercato finanziario e degli investimenti in opzioni binarie, per far si che il bankroll aumenti sarà sufficiente focalizzarti nello studio delle strategie e delle analisi degli esperti. In questo modo avrai più probabilità di guadagnare.</li>
<li>C’è una linea sottile tra perdere e vincere e si chiama <strong>rischio</strong>. Come utente di piattaforme di opzioni binarie devi sempre essere cosciente del fatto che stai correndo un rischio, nonostante le analisi e le strategie nessuno può garantirti il successo di una operazione.</li>
<li>Controlla le emozioni. Non farti prendere dall’euforia o dallo sconforto, l’emotività potrà portarti facilmente a investire più capitale di quello previsto.</li>
<li>Organizza le tue operazioni in un quaderno, in questo modo terrai sotto controllo tutte le tue operazioni, potrai pianificare i movimenti futuri e analizzare il tuo storico.</li>
<li>Non entrare in contatto e investire in indici che non conosci, potresti compromettere i tuoi guadagni.</li>
<li>Gestisci al meglio il tuo bankroll. Metti da parte una percentuale del tuo bankroll per le emergenze, una parte per gli investimenti (non più del 10%) e una percentuale che sarà il tuo guadagno.</li>
<li>Approfitta dei bonus iniziali delle piattaforme. Se riuscirai a investirlo in maniera proficua potrai evitarti di dover nuovamente ricorrere ai tuoi risparmi per continuare ad investire, evitando allo stesso tempo di doverti indebitare.</li>
</ul>
<p>Le possibilità per poter incrementare i tuoi risparmi con le opzioni binarie sono varie. Basta essere diligenti, organizzati e seguire una strategia per valutare i diversi indici offerti dalle piattaforme di opzioni binarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
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