Progressivamente
Festival a Roma, Stazione Birra - 31/05/2005 Difficile indicare i momenti più belli di una serata riuscita sotto tutti gli aspetti e caratterizzata da un afflusso di pubblico molto consistente, grazie anche alla buona promozione mediatica e all’assenza del biglietto di ingresso: sicuramente c’era grande attesa per la nuova formazione del Balletto, e possiamo dire che anche questa volta le scelte di Gianni Leone sono apparse azzeccate. In particolare il nuovo batterista Dario Esposito ha mostrato una buona personalità nel raccogliere un’eredità pesante come quella di Riccardo Spilli, conferendo alle ritmiche un taglio più arioso e dinamico. Di Jenny Sorrenti abbiamo già detto tutto il bene possibile: quello che più ci ha colpito l’altra sera è stato soprattutto constare l’emergere nella proposta live della vocalist italo-gallese di una vera dimensione di gruppo, vicina nello spirito e nella sostanza a quanto proposto all’inizio degli anni settanta con i Saint Just. Solenni e compatti i Metamorfosi, capaci ancora una volta di tratteggiare nuovi arrangiamenti e infondere nuova vita al recente Paradiso, grazie soprattutto ad un Enrico Olivieri tentacolare tra organo Hammond e MiniMoog. Ma una menzione particolare la merita il vecchio leone Lino Vairetti, che aggredisce il palco durante il set del Balletto snocciolando in acustico i grandi classici degli Osanna, per poi lanciarsi in una infuocata jam sulle note di Everybody’s gonna see you die. Il pubblico si esalta, le videocamere catturano la magia di una grande serata: per chi non c’era, si profila la possibilità di rivivere almeno in parte quell’atmosfera sulle frequenze di Canal Jimmy, grazie al documentario che il regista Angelo Rastelli ha girato durante il concerto. |
| Link: Progressivamente - http://www.progressivamente.info/ Osanna - http://www.afraka.it/ Balletto di Bronzo - http://web.tiscali.it/ysland/ Jenny Sorrenti – http://www.jennysorrenti.it Metamorfosi - http://www.metamorfosi.org/ |