Metamorfosi a Roma, Chiesa di S.Galla - 20/12/2004

C’era il pubblico della grandi occasioni ieri sera per la quarta edizione di Natale in Musica a Roma: tanti gli appassionati e i semplici curiosi, ansiosi di assistere all’incontro tra l’imponente organo di S.Galla e la musica dei Metamorfosi. Un connubio, poi rivelatosi azzeccatissimo, partorito dalla lucida mente di Guido Bellachioma e concretizzato a tempo di record, soprattutto grazie alla professionalità e alla dedizione del tastierista del gruppo, Enrico Olivieri, e alla disponibilità del parroco Don Franco. Una serata sotto molti aspetti memorabile, che, oltre a riconciliare idealmente la sfera sacra con la musica “pagana”, ha avuto il grande merito di dimostrare come le iniziative originali e coraggiose siano in grado di ottenere l’attenzione e il successo che meritano anche in una città grande e potenzialmente dispersiva come Roma.


Metamorfosi in azione (foto Paolo Carnelli)

La serata è iniziata con la riproposizione, per la prima volta dal vivo, di tre brani da E fu il sesto giorno, l’album d’esordio dei Metamorfosi. La title track, E lui amava i fiori e Sogno e realtà hanno avuto il merito di condurre gradualmente il pubblico verso l’esplosione emotiva e sonora del Paradiso, ultima fatica del gruppo, riproposto nella sua interezza. Chi aveva ancora dubbi sulla validità dell’iniziativa ha dovuto ben presto ricredersi davanti alla maestria con cui Enrico Olivieri ha orchestrato le cinquemila canne e gli ottanta registri dell’organo di S.Galla, fornendo alla voce mai così ispirata e potente di Jimmy Spitaleri un accompagnamento e un contrappunto da brividi. Ottimo anche l’apporto alla chitarra classica di Leonardo Gallucci, solitamente “prestato” al basso e tornato per una sera al suo strumento principe. Più defilato invece il bravo Fabio Moresco, impegnato comunque a sottolineare i passaggi più drammatici con l’ausilio di alcuni pad elettronici.


I Metamorfosi ringraziano il pubblico alla fine del concerto (foto Paolo Carnelli)

Alla fine dell’esibizione, impreziosita anche dall’utilizzo di un’illuminazione ricca e suggestiva, pienamente in sintonia con la parte musicale, il pubblico tributa giustamente al gruppo un lungo e caloroso applauso. La speranza è quella di assistere in futuro ad altri eventi di questo tipo; nel frattempo il maestoso organo continuerà a deliziare le nostre orecchie grazie al consueto calendario di appuntamenti con la musica sacra organizzato dalla parrocchia di S.Galla.

Paolo Carnelli

Link:
Progressivamente - http://www.progressivamente.info/
Metamorfosi - http://www.metamorfosi.org/
Organo di S.Galla - www.santagalla.it/organo