Lutte Berg a Roma, Alexanderplatz - 13/01/2005

Lutte Berg è stato una delle più recenti e positive scoperte di WS, tanto da meritarsi con il suo Ensemble uno spazio particolare all’interno delle revieWS di WS 25. A pochi mesi di distanza da quella bella scoperta, ecco la possibilità di vedere e ascoltare il chitarrista italo svedese dal vivo in uno dei locali più prestigiosi della capitale. L’atmosfera intima e raccolta dell’Alexanderplatz ben si sposa con la proposta di Berg, fatta di note sospirate, di chiaroscuri e piccole esplosioni. L’interplay dei musicisti è massimo: durante tutto il concerto il chitarrista si scambia occhiate di intesa e sorrisi con il bassista Luca Pirozzi, sponda privilegiata con il suo contrabbasso per preziosi unisoni e raffinati fraseggi. Quando Lutte invece si fa da parte, è il momento del pianoforte di Alessandro Gwis, energico e ben disposto all’improvvisazione, capace di tenere la scena con autorità.


Lutte Berg a Roma (foto Paolo Carnelli)

Si rinnova così anche sul palco romano la magica fusione che rende il recente Ensemble un piccolo gioiello: le brume nordiche si sposano infatti con gli snodi tortuosi delle assolate stradine calabresi, dando origine a sovrapposizioni inedite. Ecco così perle come Suite in MI Minore, Sole o la lunga The gentleman and the poet, ulteriormente dilatata dagli interventi dei musicisti. Massimo Manzi dietro i tamburi orchestra magistralmente le dinamiche, altro punto di forza del gruppo, producendosi in un bell’assolo in chiusura di concerto. La doppia chitarra di Lutte Berg ci accompagna verso casa; per gli assenti l’invito è quello di procurarsi l’ottimo Ensemble per poter vivere almeno un pezzo di questa magia.

Paolo Carnelli

Link:
Lutte Berg official website- http://www.lutteberg.com
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