PATRIZIO FARISELLI
Area - Variazioni per pianoforte
Edel/Curved Light 2005
Durata: 57’ 25''


Era questo l’unico modo per “ritornare sul luogo del delitto” senza incappare in sentimentalismi (cosa peraltro assolutamente estranea al pianeta Area), nostalgie e stravolgimenti irriguardosi e astorici. Un Maniero (Il castello di Maenza). Un progetto che ronzava da molti tempo nella testa di Fariselli. Almeno da quando (sono sue esplicite parole) “mi sono reso conto, esibendomi più volte in concerto, di poter riuscire a restituire col solo strumento acustico, tutta l’energia e la vitalità che i brani esprimevano in origine”. Dodici temi degli Area (musica composta dal 1972 fino alla reunion del 1997) dilatati con gusto ed equilibrio dal DNA jazzistico di Patrizio. Un lavoro che potrà fungere da ponte tra passato e futuro: rimane intatto il fascino iconoclasta degli Area irrigato, però, da un contagioso e raffinato gusto per il melos e un rarefatto lirismo che solo lunghe meditazioni, pazienti riletture e l’atmosfera di un’antica fortezza potevano (ri)evocare.

E poi c’è l’essenzialità. Pianoforte solo come arguto contraltare agli arrangiamenti viscerali e crudelmente tortuosi a cui l’International POPular Group ci aveva abituato (o viziato). Qui si staglia solenne, ieratica ed inafferrabile la figura di Patrizio Fariselli, colui che ho sempre considerato e ammirato come il vero motore degli Area. Il suo è un pianismo duttile, versatile, attratto dalla solitaria cantabilità (la conclusiva Eftrafios da Chernobil 7991 è di una bellezza struggente, così come la lievità di Gioia e Rivoluzione), le liquide evanescenze arabeggianti dell’inaugurale Cometa Rossa fino al vortice “dervishico” de Il Bandito del deserto. Ma, veramente, tutte le dodici tracce sono di altissimo livello. Uno di quei rari casi in cui Emotività e Lucidità danzano mortalmente avvinghiate. Molto bello anche il bonus DVD contenente il “making of” dell’album e altri materiali tratti dalla produzione del Maestro.

Vincenzo Giorgio

Per maggiori informazioni: www.fariselliproject.com