[Wonderous Stories] Come mai il titolo “Stars and Gardens”? [Brett Kull] È una frase tratta dai testi di Mei, che ci sembrava funzionasse bene con il progetto del DVD [Chris Buzby] Abbiamo pensato che fosse una buona idea collegare Mei, che rappresenta il contenuto principale della parte live, con il titolo del DVD, attraverso una frase che fosse molto in “stile Echolyn” e al tempo stesso rappresentativa di tutta la nostra produzione musicale… e così abbiamo deciso per “Stars and Gardens”. [WS] Osservando il concerto, sono rimasto particolarmente colpito dai brani tratti da Cowboy Poems Free: sono dei pezzi pieni di energia, perfetti per un live… [BK] Grazie del complimento, è bello sapere che qualcuno capisce l’intensità di questi brani. Brittany è uno dei pezzi che a me piace di più eseguire dal vivo, così come 1729 Broadway. [CB] Grazie! Ci è sempre piaciuto eseguire questi brani dal vivo: con l’inserimento, al centro, di una extended jam, Brittany ha acquistato un’energia del tutto nuova; quanto a Swinging the Axe, i nuovi intro e finale le hanno conferito un “feeling” completamente diverso. [WS] Quasi tutto il secondo DVD è dedicato alle fasi di realizzazione di As the World. Qual’è il vostro rapporto con quell’album, a dieci anni di distanza dalla sua pubblicazione? [BK] In realtà rispetto alle nostre altre produzioni per quell’album ci siamo trovati ad avere una sovrabbondanza di materiale. Avrei ad esempio preferito averne di più per Cowboy Poems. In ogni caso, rivedendo tutti quei filmati mi vengono in mente solo bei ricordi. Durante la registrazione, a Nashville, abbiamo trascorso delle bellissime giornate. Si respirava un grande senso di indipendenza, perché siamo stati lontano da casa per quasi tre mesi e mezzo. I filmati mostrano esattamente che tipi eravamo in quel periodo delle nostre vite. [CB] Per me As the world è altrettanto moderno e attuale oggi come lo era quando lo abbiamo scritto e registrato, nel 1993-1994. Credo davvero che sia un album in anticipo sui tempi… forse tra dieci anni avrà ancora più successo… chi lo sa. È un album che significa molto per ciascuno di noi e per tutti questi anni siamo sempre stati orgogliosi di averlo realizzato. [WS] Se aveste I nastri originali di ATW, cambiereste qualcosa o siete completamente soddisfatti di come è venuto fuori? [BK] Lo rimasterizzerei utilizzando le moderne tecnologie… ma a parte questo, lo lascerei così com’è. [CB] Sono d’accordo con Brett…. anch’io vorrei rimasterizzarlo, ma per il resto, cambiare o alterare qualunque sua parte significherebbe alterare completamente l’essenza del momento che abbiamo catturato quando lo registrammo. [WS] Sembrerebbe che attualmente Mei sia l’album preferito di ogni componente degli Echolyn... [BK] Si, è vero. Quel brano ha toccato l’anima di ognuno di noi. [CB] Si, sotto molti punti di vista, Mei è veramente il nostro lavoro migliore, quello più completo, più innovativo musicalmente. È come se mostrasse il futuro degli Echolyn, le nostre potenzialità, ciò che dobbiamo ancora realizzare…. e per una band che scrive musica da più di 15 anni, questo ci dà un’ebbrezza indescrivibile ma ci pone anche davanti ad una sfida da affrontare. [WS] La scelta delle copertine degli album mi incuriosisce sempre…. perciò mi ha fatto piacere, grazie alle interviste contenute nel secondo DVD, saperne di più sulla realizzazione delle prime due. Potreste raccontarci qualcosa sugli artwork delle copertine di ATW, CPF e Mei? Mi riferisco all’idea iniziale e agli artisti coinvolti nella loro realizzazione. [BK] Non ci piacciono le copertine pretenziose. Greg (mio fratello) ne ha realizzate parecchie. Quella di ATW è stata una bella trovata. Abbiamo creato delle teste intagliando alcune mele e poi le abbiamo fatte seccare. La copertina di CPF è stata inspirata da qualcosa che Greg aveva visto in televisione. Quella di Mei, invece, è l’immagine di un panorama. Conosco un sacco di gente a cui le nostre copertine non piacciono perché non sono quelle che ti aspetteresti di trovare su un album di rock progressivo. Ovviamente noi lo facciamo apposta… [CB] Questo perché a noi piace che i nostri fan (e noi stessi!) si chiedano ogni volta quale direzione musicale prenderemo, così le nostre copertine e le immagini che utilizziamo rispecchiano le nostre composizioni. In conclusione: sono delle sincere rappresentazioni visive della nostra musica, nel momento in cui è stata concepita. Riprenderle in mano e modificarle significherebbe alterare il pensiero e i sentimenti di tutti noi….. per questo rimangono uniche, a volte criptiche ma sempre autentiche. [WS] Una delle cose che ho apprezzato di Stars and Gardens è che una parte del DVD è focalizzata sulla figura di Greg Kull. Potreste descrivere il ruolo e l’importanza, per il gruppo, che Greg ha avuto in passato e che continua ad avere ancora oggi? [BK] Greg era praticamente un membro del gruppo. Ha partecipato a tutti i tour, si è occupato delle gestione finanziaria, ci ha aiutato enormemente con la stampa, gli avvocati e in mille altri modi. Senza di lui non saremmo altro che una band che suona per soddisfazione personale, dentro un garage. Per I primi anni, Paul (Ramsey), Greg e io siamo stati compagni di stanza. Noi parlavamo di quello che ci sarebbe piaciuto fare e Greg lo faceva. [CB] Greg è stato, e da molti punti di vista
lo è ancora, il sesto membro degli Echolyn. Si era messo in testa
che doveva farci ottenere un contratto a tutti i costi e alla fine c’è
riuscito, lavorando sodo con grande determinazione. Oggi, grazie alla
etichetta MM3 ci sta aiutando nuovamente a farci conoscere
a un pubblico più ampio. Gli siamo tutti enormemente grati. |
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[WS] Esiste qualche possibilità di vedere gli Echolyn dal vivo in Europa in un futuro prossimo? [BK] Speriamo di riuscire a organizzare qualcosa per la prossima estate. Io vado matto per la storia, quindi per me sarebbe meraviglioso ammirare le bellezze e i luoghi storici d’Europa. [CB] L’Europa e gli Echolyn insieme quest’estate? Certo, perchè no! Io guardo avanti e spero che una cosa del genere si possa realizzare. Avendo viaggiato in varie parti d’Europa, incluso un giro in Svizzera, l’estate scorsa, per assistere al Montreaux Jazz Festival, personalmente non vedo l’ora di attraversare di nuovo l’oceano. [WS] Progetti futuri? Da quello che ho capito, presto gli Echolyn realizzeranno un nuovo album. [BK] Si, attualmente stiamo lavorando ad un nuovo album. Abbiamo intenzione di esplorare nuovi territori sonori, come d’altronde abbiamo sempre fatto. Ci deve sempre essere qualche nuovo elemento, altrimenti avremmo la sensazione di rimanere fermi, di non progredire. Questa volta vogliamo sperimentare i fiati e il contributo musicale che possono apportare alla nostra musica con la loro intensità. Abbiamo appena iniziato…. staremo a vedere come andrà a finire. [CB] Come ha detto Brett, ci siamo posti ancora una volta degli obiettivi ambiziosi a livello compositivo, e al tempo stesso abbiamo pensato di provare a utilizzare i legni e gli ottoni per supportare il nostro sound, sia in studio che, quando possibile, dal vivo. Vogliamo portare il sound degli Echolyn ancora verso nuovi territori. Stando al materiale che abbiamo iniziato a scrivere si tratta di un altro bel passo avanti per noi, e questo ci rende molto felici. [WS] Dopo i recenti concerti, Tom Hyatt è tornato a far parte del gruppo a tempo pieno? [BK] Si. Il nuovo album sarà il primo in cui suonerà dai tempi di As The World. [CB] Proprio così! Siamo entusiasti di averlo di nuovo a bordo, non solo perché è un grande bassista ma anche perché ha uno spiccato senso dell’umorismo! [WS] Diversi brani degli Echolyn trattano della storia e degli ideali americani. Cosa ne pensate di quello che sta accadendo in questo momento in America e nel mondo? [BK] L’America è una nazione meravigliosa, magnifica, generosa, ricca di ideali che certe volte non riesce a realizzare a causa dei suoi governanti. Ma non dovete giudicare una nazione da chi la governa. Personalmente non guardo i notiziari perché i mezzi di informazione puntano solo al sensazionalismo e danno solo la versione dei fatti che più gli interessa. Io non voglio essere sommerso da tutte quelle stronzate che ci propinano, tanto le cose sono sempre andate in questo modo e continueranno così fino a quando la gente non smetterà di imporre le proprie idée sugli altri. L’unica differenza rispetto a 2000 anni fa è che adesso abbiamo a disposizione molti più modi di fregarci gli uni con gli altri e più mezzi per fare in modo che la gente lo venga a sapere. [CB] Questa persistente arroganza è ottusa, insensata, irresponsabile e non ci dovrebbe essere posto per lei nel mondo in cui viviamo oggi, eppure i nostri governanti hanno adottato questa mentalità del “si fa come decido io” come se fosse una regola terribilmente deprecabile ma tutto sommato accettabile. Ho visto un adesivo l’altro giorno che secondo me sintetizzava bene la situazione; c’era scritto: “Se non sei completamente fuori di te, allora vuol dire che la cosa non ti interessa”. Per molte persone l’apatia sembra essere diventato il modo migliore di risolvere le controversie. Sfortunatamente molte persone fanno e credono esclusivamente a quello che gli viene detto. È molto triste. Prego solo che il mondo un giorno trovi il modo di iniziare ad imparare dagli errori commessi. [CB] Grazie per l’ottima intervista e per l’assiduo interesse che dimostrate nei confronti degli Echolyn! Non vediamo l’ora che i nostri numerosi fans italiani che leggono WS abbiano il nostro DVD e si godano gli Echolyn “dal vivo”, in attesa di organizzare, prima o poi, una spedizione verso Est per portarvi la nostra musica di persona!! |
| Per maggiori informazioni: www.echolyn.com – www.starsandgardens.com |