GRAAL
Realm of Fantasy
Advanced 4 tracks demo - 2004


Grazie alla disponibilità dell’amico Giulio Eusebi abbiamo avuto la possibilità di ascoltare in anteprima alcuni brani del debut album dei romani Graal, formazione hard-rock già attiva in sede live da circa un anno e mezzo e fautrice di un sound che rimanda in maniera piuttosto palese ai Black Sabbath in ciascuna delle loro incarnazioni, ma anche a Uriah Heep e Led Zeppelin. Il lavoro completo, intitolato Realm of Fantasy, vedrà la luce alla fine del mese su etichetta Gara Records, con distribuzione ancora da definire.

Si parte (apertura insolita) con gli armoniosi arpeggi acustici della title-track, richiamanti le atmosfere oniriche della storica Fluff, salvo poi lasciarsi travolgere dai rocciosi riff della successiva Water for a dead man, che pesca a piene mani dai Sabbath del periodo Tyr. Segue il classico “blueseggiare” della robusta Spiders e gli accordi chiusi e oscuri della conclusiva Still of night, praticamente una Black Sabbath (mi riferisco alla canzone) riveduta e corretta in cui si innestano echi del corposo fraseggio di pezzi come N.I.B. (articolazione delle linee di basso compresa !) e Iron Man. Risulta dunque piuttosto chiaro che il gruppo non intende puntare principalmente sull’originalità della proposta musicale, ma è innegabile il merito di saper poggiare le basi del proprio lavoro sull’esperienza tecnico-compositiva di musicisti ben rodati (esemplare in questo senso il drumming, studiato per suonare squisitamente vintage, di Fabio Pugliese), nonché sulla convincente timbrica vocale del cantante/chitarrista Andrea Ciccomartino, credibile (ed è dote rara presso le band emergenti di analoga caratura) anche per quanto riguarda la pronuncia inglese.

Anche la qualità della registrazione di questo advanced è indubbiamente sopra la media, malgardo basso e chitarre a volte risultino poco incisivi. Ora attendiamo con ansia l'uscita ufficiale dell'album.

Andrea Guglielmino